Viaggio estate Gand: il molo, la Cattedrale il Polittico e il castello

2 Commenti 1 settembre 2009
Categoria: Beni culturali, Città d'arte, Europa

VIAGGIO ESTATE 2009 BELGIO E PAESI BASSI QUARTA TAPPA: GAND

canali gand

Verso l’una partiamo alla volta di Gand o Gent che dista circa 50 Km.

E’ una cittadina di origini antiche che si è sviluppata intorno alla confluenza dell’Escaut e della Lys, ha vissuto un periodo di floridezza nel medioevo, quando era possedimento dei conti di Fiandra, con lo sviluppo della lavorazione della lana e del lino. Nei secoli si è trasformata da porto fluviale a porto marittimo grazie ad un canale che la collega al mare. Per molto tempo Gand è stata eclissata dalla fama della sua rivale di sempre: Bruges, ma mentre Bruges ha conosciuto, dopo l’età d’oro medievale, un periodo di declino, Gand è diventata una grande città industriale nei secoli XVIII e XIX.

Ancora una città che ha tratto la sua ricchezza dai commerci e dall’artigianato, prima, e poi dall’industria.

La ricchezza come sempre fa sì che si sviluppino l’arte e la cultura, infatti Gand non è solo ricca di storia, ma vanta anche numerose opere d’arte, in particolare il dipinto che, secondo la nostra guida vale da solo un viaggio: l’adorazione dell’agnello mistico.

graslei il molo delle erbe Gand

Ma andiamo con ordine, perciò ripartiamo dal nostro pranzo che si svolge in un locale tipico del Graslei, ossia il molo delle Erbe, con splendidi edifici che si rispecchiano nelle acque della Lys, un tempo sede del porto dove si vendevano le merci e dove le corporazioni avevano la loro sede.

L’ambientazione assomiglia a quella vista a Bruges, lo stile delle case, i canali, i ponticelli,  ma abbiamo da subito l’impressione di trovarci in un centro con ampi spazi: canali più grandi, strade più larghe. Gli edifici della zona possiedono delle eleganti facciate in differenti stili architettonici (romanico, gotico e rinascimentale) riflettendo i diversi periodi storici della città.

municipio gotico e rinascimentale gand

Continuando la nostra passeggiata, raggiungiamo il municipio, una bellissima costruzione eseguita in stile gotico fiammeggiante, accostato allo stile rinascimentale. La parte che mi colpisce di più è quella più antica, ricca di sculture e ghirigori finemente eseguiti.

le prigioni di gant con bassorilievo

Passiamo davanti all’edificio che fungeva da prigione, in particolare la facciata è ornata con un bassorilievo che rappresenta il vecchio Cimone. La guida ci racconta la sua storia, unico prigioniero a sopravvivere, pur essendo stato punito a morire di fame e di sete, poiché si alimentava con il latte che assumeva dal seno della figlia che andava a trovarlo. Il fregio richiama quindi alla durezza delle pene inflitte nella prigione.

cattedrale san bavone gand

Ed ecco che si apre davanti a noi la piazza della Cattedrale di San Bavone con la sua alta torre in posizione centrale. In questa chiesa gotica, nel 1550 fu battezzato l’imperatore Carlo V, nato a Gand.

pulpito cattedrale san bavone

All’interno la cattedrale conserva stupende opere: sculture, vetrate, dipinti, fra cui uno che rappresenta San Bavone, eseguito dal celebre Rubens, e un pulpito del 1700 in stile rococò, opera mirabile di virtuosismo realizzata in rovere e marmo da Delvaux che sta a significare la centralità della Parola di Dio che è come un albero possente che porta sulla sommità molti frutti.

Ma l’opera più mirabile, come ho anticipato prima, è senza dubbio il famoso Polittico dell’Agnello Mistico opera dei fratelli Jan van Eyck e Hubert van Eyck, dipinta tra il 1426 e il1432. Si tratta di un polittico apribile composto da dodici pannelli di legno, otto dei quali sono dipinti anche sul lato posteriore, in maniera da essere visibili quando il polittico è chiuso La tecnica del colore a olio, viene qui perfezionata da van Eyck.

adorazione dell'agnello mistico gand

(fonte: Wikipedia)

 

Appena entrati nella cappella dove si trova, la guida ci spiega che il dipinto,  realizzato per la cattedrale, fin dal 1800 ha subito diversi spostamenti e smembramenti, durante l’ultima guerra è stato sequestrato da Hitler e persino nascosto in una miniera di sale.

adorazione dell'agnello mistico gand chiuso

(fonte: Wikipedia)

 

Pasquale apre i pannelli e inizia a “leggere” l’opera, che mostra al centro, nel registro basso, l’adorazione dell’Agnello, simbolo di Cristo. Ne fa un’analisi accurata delle forme, dei colori e dei personaggi rappresentati. Quante tonalità di verde e di rosso sono mirabilmente utilizzate da questi maestri dell’arte fiamminga! Quante specie vegetali sono raffigurate! Il volto di Maria esprime tanta dolcezza, la sua corona è adornata da gemme preziose! Il dipinto rappresenta tantissime figure (gruppi di adoratori, santi, cavalieri, pellegrini) eppure molti sono i particolari riprodotti!

Quando  chiude il polittico troviamo dipinte le statue di San Giovanni Battista e San Giovanni Evangelista, mentre ai lati si trovano i due committenti inginocchiati.
Pasquale non si sbagliava, l’opera merita un viaggio a Gand!

belfort torre campanaria

Uscendo dalla chiesa notiamo il Belfort, la torre campanaria, costruzione del XIII e XIV sec. che fronteggiava la torre della cattedrale ed era sede del potere politico.

Passiamo a fianco alla Chiesa di San Nicola, costruita a partire dall’XI sec. e pensare che durante la Rivoluzione francese servì da scuderia per i cavalli!

chisa san nicola gand

Attorno a noi si ergono abitazione strette e alte, alcune con la facciata molto elegante e abbellita da fregi e statue, in particolare ne noto una con molte teste in pietra.

casa teste gand

Un’altra chiesa attira il mio sguardo, è la Chiesa di San Michele in stile gotico del Brabante, una costruzione molto grande abbellita esternamente da cappelle e vetrate, ma che all’interno non è stata ultimata.

chiesa san michele gand

E infine  arriviamo al Castello dei Conti di Fiandra, splendida costruzione, ma purtroppo esternamente e in parte oscurata da transenne per lavori di sistemazione. All’interno si tiene una mostra di strumenti di tortura. Pasquale ci racconta che qui è nato CarloV : siamo entrati nella storia!

castello dei conti di fiandra gand

Un ultimo sguardo alla città, le ultime foto scattate dai ponti e dai canali che la attraversano e purtroppo è già ora di partire!

2 Responses to “Viaggio estate Gand: il molo, la Cattedrale il Polittico e il castello”

  1. Highlander scrive:

    Ci siete rimasti poco a Gand, ma se non altro il tempo con voi è stato clemente..
    ecco le mie foto: http://www.highlandersvr.altervista.org/AreaBlu/Belgio2008-03.html

  2. Giovanna Ralarizza scrive:

    Racconto molto informativo.
    Questo articolo è scritto davvero bene, complimenti!
    Ci sono stata in quei posti e leggere le tue descrizioni mi hanno re immersa nel bellissimo ambiente.
    Grazie!
    Giovanna

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