VIAGGIO ESTATE 2009 BELGIO E PAESI BASSI PRIMA TAPPA: STRASBURGO

Partiti da Saletto alle ore 5,00, dopo aver effettuato una sosta in autostrada, attraverso il traforo del San Gottardo, lungo 15 Km, entriamo in Svizzera, costeggiamo il lago di Lucerna e proseguiamo in direzione di Basilea. Il panorama è incantevole: il verde trionfa in tutte le sue sfumature.
Il viaggio prosegue tranquillo e alle 15,45 arriviamo alla nostra prima tappa: Strasburgo.

Iniziamo con un tour panoramico in pullman, avendo modo di vedere le diverse zone della città, in particolare il quartiere imperiale tedesco con ampi viali ed edifici dell’Ottocento in stile neoclassico ed il quartiere delle istituzioni con la sede del Parlamento europeo, della Corte Europea dei diritti umani e del Palazzo d’Europa che ospita il Consiglio d’Europa (costruzioni moderne, dalle forme tondeggianti, ricche di finestre e vetrate).

Scendiamo per visitare il centro storico conosciuto con il nome di Grand Île di Strasburgo, molto ben rappresentato da edifici in stile medievale che è tanto bello e interessante da essere stato incluso come Patrimonio dell’Umanità da parte dell’UNESCO.
E’ piacevole passeggiare lungo i vicoli della città, costeggiando canali e case dai tetti aguzzi, con pareti a graticcio, ossia fatte con canne, paglia, fango e legno. Nel quartiere dei conciatori la guida ci spiega che le pelli venivano messe sotto concia (un miscuglio di erbe e aromi) poi venivano lavate e appese nella soffitta delle case finché non essicavano, emanando un odore piuttosto sgradevole. Davanti a noi un ponte girevole si apre per far passare un’imbarcazione, mi giro, mi guardo intorno, sembra di essere in un mondo incantato!

La Petite France è un antico quartiere, il cui viene dal cosiddetto male francese, cioè la sifilide che spesso colpiva i marinai che si intrattenevano in queste case; un tempo nella zona vi era un ospedale che curava questa malattia..

Arriviamo davanti alla cattedrale di Notre Dame con la sua unica torre, che si staglia nel cielo fino a un’altezza di 142 metri; di arenaria rossa, in stile gotico, ricca di esili colonne e raffinati ricami, con un rosone a sedici petali, del quale si riesce a cogliere la straordinaria bellezza solo varcando uno dei tre ingressi cuspidati. La navata centrale, illuminata da immense vetrate, è uno spettacolo di assoluta bellezza.

All’interno vi sono molti capolavori: il pulpito gotico fiammeggiante di Hans Hammer ( 1485) l’organo della stessa epoca e il celebre orologio astronomico, autentica meraviglia della scienza e della tecnica rinascimentale, restaurato in epoca ottocentesca. Sarebbe molto interessante, ma purtroppo non vi si può accedere.

Nella piazza della cattedrale notiamo vari edifici antichi, fra tutti la Maison Kammerzell, la più interessante casa a graticcio della città, riccamente decorata da personaggi biblici e mitologici, segni zodiacali e musicisti. Le sue 75 finestre sormontano una bella serie di possenti archi medioevali. Poco più in là la Pharmacie du Cerf, la più antica farmacia di Francia, già menzionata nel XV secolo.

L’hotel in cui alloggiamo è il Novotel, in zona industriale, è un po’ fuori mano, ma è carino, pulito e accogliente; l’unico neo è la calma dei camerieri nel momento della cena!

Ciao,
bella recensione! Molto ricca e completa perfino dei ristoranti!
Ciao!