Reportage viaggio a Monaco: 1° giorno 05/12/10 Schwaangau – Steingaden castello di Neuschwanstein e la Wieskirche
Reportage viaggio a Monaco: 2° giorno 06/12/10 Il centro di Monaco, la Residenz, la famosa Marienplatz
Siamo partiti con la nostra guida per visita del campo di concentramento di Dachau.
Il 21 marzo 1933 a Dachau, una cittadina a 15 km da Monaco, venne aperto il primo campo di concentramento del regime nazista. La visita al campo mostra i luoghi dello sterminio: la baracca in cui i deportati venivano “accolti”, registrati, tosati, disinfettati; le baracche in cui dormivano (ne sono rimaste solo due), la camera a gas e il forno crematorio . Il bilancio dei prigionieri e dei morti è impressionante: vi morirono 30.000 persone. E’ stata una visita toccante e significativa. La nostra guida si è rivelata eccezionale, ha saputo farci avvicinare al dramma vissuto da migliaia di donne, uomini e bambini, in silenzio, quasi in punta di piedi, in segno di rispetto.
Non voglio aggiungere altre parole a testimonianza della nostra visita, vorrei che parlassero le immagini, ogni commento mi sembra inadeguato.

Verso l'ingresso al campo

Torre di guardia

Panoramica del campo di Dachau

Muro delle esecuzioni

Lapide che indica una fossa comune

Luogo delle esecuzioni con la pistola

I resti delle baracche

Forno crematorio

Forni crematori

Cella della prigione

Camere a gas e forni crematori

L'ingresso alle docce

Ferritoia per far uscire il gas dopo l'esecuzione

Cortile dove si tenevano le adunate

La marcia della morte

Strumento di tortura

Rete campo concentramento
Dopo il pranzo abbiamo iniziato il viaggio di ritorno. Abbiamo fatto una sosta ad Innsbruck. Lungo le vie del centro anche qui viene organizzato il mercatino natalizio nel quale è possibile acquistare prodotti dell’artigianato e della gastronomia, in particolare i dolci. Ciò che rende unico il Mercatino di Natale di Innsbruck è la sua collocazione. La citta di Innsbruck è , infatti, un piccolo gioiello incastonato tra le Alpi. Nel centro storico fra i palazzi, le piazze e le chiese, in particolare abbiamo ammirato il famoso “tetto d’oro”, emblema della città.
In nostro viaggio si è quindi concluso nella soddisfazione generale dei partecipanti.


sono cose che fanno rabbrividire io mi ricordo queste cose perchè le ho vissute io abito a carpi a 4 km. c’e fossoli campo di concentrameto mano mano che arrivava gente li spedivano ad AUSCHWITZ, nel 43 avevo 12 anni mi ricordo come fosse ieri (partivano da Fossoli a piedi per essere caricati alla stazione FS di Carpi su carri bestame con i finestrini superiori rettangolari sbarrati col filo spinato e noi ragazzi avevamo solo delle piccole mele che lanciavamo dentro finestrini e qualche SS ci sparò ma non subimmo danni ancora oggi a 80 anni spesso quando mi corico a letto pensando a quei giorni faccio fatica ad addormentarmi.Spero proprio che queste barbarie non sucedano più.Ma la cosa più stana è che quasi tutti gli aguzzini dei campi l’anno fatta franca. saluti e cordialità boni alcide.
Cara Alcide,
grazie per aver riportato la tua esperienza, prorio in questi giorni dove si ricordano gli orrori di quei anni.
Che l’umanità non si dimentichi mai di questo (e di tantissimi altri casi analoghi)… Per ricordare le povere persone che hanno subito quelle ingiustizie e… per non commettere più tali barbarie.