<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Itinerari di Viaggio &#187; Località Costiere</title>
	<atom:link href="http://www.itineraridiviaggio.it/category/localita-costiere/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.itineraridiviaggio.it</link>
	<description>Consigli e Recensioni per i tuoi Viaggi</description>
	<lastBuildDate>Wed, 09 Jun 2010 21:08:43 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.9.2</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<xhtml:meta xmlns:xhtml="http://www.w3.org/1999/xhtml" name="robots" content="noindex" />
		<item>
		<title>TOUR NELL’AFFASCINANTE REGIONE DEI BALCANI: LA CROAZIA E LA BOSNIA ERZEGOVINA</title>
		<link>http://www.itineraridiviaggio.it/tour-nell%e2%80%99affascinante-regione-dei-balcani-la-croazia-e-la-bosnia-erzegovina/</link>
		<comments>http://www.itineraridiviaggio.it/tour-nell%e2%80%99affascinante-regione-dei-balcani-la-croazia-e-la-bosnia-erzegovina/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 09 Jun 2010 21:08:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marzia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Europa]]></category>
		<category><![CDATA[Località Costiere]]></category>
		<category><![CDATA[bosnia]]></category>
		<category><![CDATA[croazia]]></category>
		<category><![CDATA[Medjugorie]]></category>
		<category><![CDATA[plitvice]]></category>
		<category><![CDATA[zara]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.itineraridiviaggio.it/?p=334</guid>
		<description><![CDATA[TOUR NELL’AFFASCINANTE REGIONE DEI BALCANI:
LA CROAZIA E LA BOSNIA ERZEGOVINA
Dal 12 al 18 agosto 2010

1 °giorno 12 agosto  SALETTO – ZAGABRIA
Partenza da Saletto alle ore 5, 30 verso Trieste e la Slovenia. Arrivo a Zagabria, la capitale della Croazia, pranzo in ristorante. Visita guidata della città con un giro della citta’ bassa, una passeggiata per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>TOUR NELL’AFFASCINANTE REGIONE DEI BALCANI:<br />
LA CROAZIA E LA BOSNIA ERZEGOVINA</p>
<p><strong>Dal 12 al 18 agosto 2010</strong></p>
<p><img src="http://www.itineraridiviaggio.it/wp-content/uploads/2010/06/plitvice.jpg" alt="plitvice" title="plitvice" width="400" height="266" class="aligncenter size-full wp-image-335" /></p>
<p><strong>1 °giorno 12 agosto  SALETTO – ZAGABRIA</strong><br />
Partenza da Saletto alle ore 5, 30 verso Trieste e la Slovenia. Arrivo a <strong>Zagabria</strong>, la capitale della Croazia, pranzo in ristorante. Visita guidata della città con un giro della citta’ bassa, una passeggiata per la piazza centrale di Ban Jelacic, con visita della Cattedrale e prosecuzione lungo la via principale Ilica. Breve salita sulla citta’ alta di Gradec per ammirare i monumenti storici cittadini (Torre Lotrscak, chiese di Santa Caterina e di San Marco, Parlamento, La Porta di pietra ecc.).  Sistemazione nelle camere riservate in hotel. Cena e pernottamento.<br />
<span id="more-334"></span><br />
<strong>2 °giorno 13 agosto ZAGABRIA &#8211; PLITVICE &#8211; ZARA</strong><br />
Prima colazione in hotel e partenza per il <strong>Parco nazionale di Plitvice</strong>: ben 16 laghi carsici collegati tra loro da un numero infinito di cascate, ruscelli e salti d’acqua; un complesso sistema di passeggiate che si snoda su sentieri ben segnalati, ai quali si aggiungono ponti e passerelle sospese sull’acqua . Creato nel 1949, è il più vecchio parco nazionale della Croazia e dal 1979 è diventato patrimonio dell’UNESCO. Escursione e pranzo in ristorante. Nel tardo pomeriggio partenza per Zara. In serata sistemazione in hotel per la cena e pernottamento.<br />
<img src="http://www.itineraridiviaggio.it/wp-content/uploads/2010/06/sibenik.jpg" alt="sibenik" title="sibenik" width="200" height="150" class="aligncenter size-full wp-image-336" /><br />
<strong>3° giorno 14 agosto ZARA – SEBENIC &#8211; TROGIR &#8211; MAKARSKA</strong><br />
Prima colazione in hotel e partenza per la <strong>Dalmazia</strong>. Lungo il percorso sosta a <strong>Sibenik , </strong>una splendida citta&#8217; medioevale. Città natale di Nicolò Tommaseo, e centro culturale e artistico di alta fama. Cittadina che racchiude preziosi monumenti del dominio veneziano come le tre fortezze che dall’alto la dominano; capolavoro dell’architettura tardo-gotica è la <strong>Cattedrale di S. Giacomo di Orsini</strong>, uno dei più pregevoli edifici gotico-rinascimentali della Dalmazia,costruito secondo un modello di derivazione italiana. È annoverato dall’UNESCO nel Patrimonio Mondiale dell’Umanità. Prosecuzione per <strong>Trogir</strong> per la visita guidata. Anche questa città,chiamata &#8220;piccola Venezia&#8221;, dal 1997  è entrata a far parte del patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO. Il paese è formato da due isolette collegate alla terraferma da due ponti. La parte vecchia è protetta da possenti mura ben conservate e racchiude al suo interno <strong>la Cattedrale di San Lorenzo, </strong><strong>con uno dei più grandi portali dell’ Adriatico, opera del maestro Radovan, il Battistero gotico – rinascimentale, opera dell’ Alessi e la Cappella del Beato Giovanni di Trau&#8217;, la loggia municipale con il suo “altare della giustizia”</strong>. In serata arrivo in hotel sulla costa (Riviera di Makarska o dintorni). Sistemazione nelle camere riservate. Cena e pernottamento.<br />
<img src="http://www.itineraridiviaggio.it/wp-content/uploads/2010/06/dubrovnik.jpg" alt="dubrovnik" title="dubrovnik" width="300" height="304" class="aligncenter size-full wp-image-337" /><br />
<strong>4 °giorno 15 agosto  MEDJUGORJE &#8211; MOSTAR</strong><br />
Sveglia di buon mattino, prima colazione in hotel e partenza per Medjugorie, piccolo villaggio della Bosnia-Erzegovina, oggi importante meta religiosa a livello mondiale. Tempo a disposizione per la visita al santuario mariano, le confessioni e la celebrazione eucaristica; andremo nel  luogo delle prime apparizioni della Regina della Pace, chiamato oggi Collina delle Apparizioni dove si erge la statua della Regina della Pace. Ai piedi della Collina delle Apparizioni si trova la Croce blu, innalzata nel 1982. Pranzo in ristorante. Proseguimento per Mostar, piccola cittadina della Bosnia-Erzegovina famosa soprattutto per il &#8220;Ponte Vecchio&#8221; abbattuto nel 1993 durante il conflitto dei Balcani, e ricostruito nel 2004. Visita della città vecchia, del ponte e dei monumenti dell&#8217; epoca ottomana; la Tepa, il mercato; Kujundziluk – la vecchia via commerciale dove si possono acquistare vari manufatti, opera degli artigani locali; la Casa turca -Kajzat (il complesso piu&#8217; bello adibito ad alloggi con un condominio per uomini- selamluk  e uno per le donne  haremluk), la Moschea di Mehmed Pasa ( unica  nel suo genere, eretta nel 1617 sulla riva rocciosa del fiume Neretva).  In serata rientro in hotel sulla costa. Cena e pernottamento.<br />
<img src="http://www.itineraridiviaggio.it/wp-content/uploads/2010/06/ponte-vecchio.jpg" alt="ponte-vecchio" title="ponte-vecchio" width="300" height="225" class="aligncenter size-full wp-image-338" /><br />
<strong>5 °giorno 16 agosto  DUBROVNIK</strong><br />
Prima colazione in hotel e partenza per <strong>Dubrovnik</strong>. La ricca città mercantile di Dubrovnik costituì per secoli l’autonoma Repubblica di Ragusa e mantenne la propria indipendenza come quinta Repubblica marinara italiana. Vanta un centro storico di particolare bellezza, annoverato nel Patrimonio Mondiale dell’Umanità dell’UNESCO che le è valso il soprannome di &#8220;Perla dell’Adriatico&#8221;. Visita guidata della città famosa in tutto il mondo per il suo patrimonio culturale e la sua bellezza. La città è cinta da mura secolari ed è baciata dal clima mite e dal mare limpido. Visiteremo <strong>il convento francescano</strong> con una tra le più antiche farmacie d’ Europa, la <strong>chiesa di S. Biagio, il Palazzo dei Rettori, la piazza  della Loggia con la statua del paladino Orlando</strong> (leggendario simbolo della liberta’ della citta’), il Palazzo Sponza, il Palazzo della Gran Guardia, la torre dell’ Orologio e la piccola fontana di Onofrio, Cattedrale di St. Maria Maggiore, monastero di S. Domenico, ecc. Pranzo in ristorante in corso di visita. Nel tardo pomeriggio partenza rientro in hotel per la cena e il pernottamento.</p>
<p><strong>6 °giorno 17 agosto SPALATO &#8211; ZARA</strong><br />
Prima colazione in hotel. Proseguimento per <strong>Spalato</strong>, città principale della Dalmazia Centrale che ha 1.700 anni. Qui <strong>l’Imperatore romano Diocleziano</strong> si ritirò fino alla morte, lasciandole in eredità un’architettura importantissima. Il <strong>Palazzo di Diocleziano</strong>, la costruzione antica meglio conservata in tutta la Croazia risalente al 295 d.C., presenta la pianta tipica degli accampamenti militari romani, si distende su una superficie di 38.500 mq. e incanta per la sua straordinaria bellezza. Oltre al  Palazzo di Diocleziano visiteremo <strong>le Cantine, il Peristilio, il Tempio di Giove, le Porte Aenea, Argentea, Aurea e Ferrea; la Cattedrale di San Doimo</strong> (sorta come mausoleo di Diocleziano, e consacrata quando il sarcofago contenente il corpo di Diocleziano venne spostato e sostituito con le spoglie di San Doimo);il <strong>Battistero di San Giovanni.</strong> Per questo il centro storico di Spalato è annoverato nel Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. Pranzo in ristorante lungo il percorso. Proseguimento in autostrada per la città di <strong>Zara;</strong> importante scalo marittimo, è costituita da un nucleo antico serrato su una penisola e ancora racchiuso da possenti mura con resti di età romana e chiese medievali, architetture barocche ed eleganti palazzi ottocenteschi. Vedremo la <strong>Cattedrale di Santa Anastasia</strong> (fondata dai bizantini nel secolo 9. e ricostruita in stile romanico nel secolo 12°); <strong>la chiesa di San Grisogono (del 1175.); la chiesa di San Donato (uno dei piu&#8217; alti esempi di architettura bizantina della Dalmazia); la chiesa di San Simeone </strong>(con le spoglie del santo racchiuse in una splendida arca d&#8217; argento, realizzata da Francesco da Milano nel 1380);<strong>il Museo” Oro e argento di Zara” nell&#8217; ambito della chiesa di Santa Maria del 1066 ;il Foro, la piazza principale dell&#8217; antica citta&#8217; romana di Jadar ; la Piazza del Popolo,ecc.  Si visiterà anche l&#8217; organo marino:</strong> le onde entrando negli appositi tubi producono dei suoni e compongono delle ”armonie marine“. Sistemazione in hotel, cena e pernottamento.<br />
<img src="http://www.itineraridiviaggio.it/wp-content/uploads/2010/06/spalato.jpg" alt="spalato" title="spalato" width="400" height="284" class="aligncenter size-full wp-image-339" /><br />
<strong>7 °giorno: 18 agosto ZARA &#8211; PARENZO &#8211; SALETTO</strong><br />
Prima colazione in hotel. Partenza per <strong>Parenzo</strong> ,la città  collocata sulla costa occidentale della penisola istriana. Dotata di un clima mite e una costa ricca di insenature, essa è attorniata da una miriade di isolette, con delle spiagge stupende e con l’isoletta di San Nicola che la protegge dal mare aperto. Le tracce artistiche e spirituali delle grandi culture antiche sono visibili dappertutto, nelle viuzze strette e nelle piazze pavimentate del centro storico. Visita del centro storico, la Colonia lulius Prentium, di cui oggi troviamo testimonianza nei resti del foro e dei templi. <strong>La basilica eufrasiana</strong> con le sue tre navate è il monumento più bello dell’arte bizantina del VI secolo. Nel suo interno possiamo ammirare anche i resti della pavimentazione musiva palocristiana che risale al periodo tra il II e d il VI secolo. Le parti superiori dell’abside centrale sono decorate con ricchi e preziosi ornamenti musivi di eccezionale valore artistico. Pranzo in ristorante .Partenza per viaggio di ritorno, soste lungo il percorso e in serata rientro alla località di partenza.</p>
<p>L’ordine delle visite potrà subire variazioni, se l’accompagnatore lo riterrà opportuno.</p>
<p><strong>LA  QUOTA COMPRENDE:</strong></p>
<ul>
<li>Come da allegato “ trasparenza commerciale”</li>
<li>Trasporto in pullman GT riservato</li>
<li>Sistemazione in stanze doppie con servizi privati in <strong><span style="text-decoration: underline;">Hotel 4 stelle </span></strong>(1 notte a Zagabria, 1 a Zara, 3 notti sulla costa Dalmata riviera di Makarska, 1 notte a Zara)</li>
<li>Trattamento di pensione completa dal pranzo  del 1° giorno al pranzo dell’ultimo giorno, con 1 <strong>bevanda compresa (acqua o 1 birra o 1 bicchiere di vino o un soft drink )</strong></li>
<li><strong>Ingresso ai laghi di Plitvice</strong></li>
<li><strong>Accompagnatore locale per tutto il tour per un servizio guida</strong> <strong>completo,</strong> come da programma</li>
<li><strong>Auricolari personali</strong></li>
<li>Assicurazione per spese mediche e furto bagaglio Europ Assistance<strong> </strong></li>
<li>Vitto e alloggio per l’autista<strong> </strong></li>
</ul>
<p><strong>LA QUOTA NON</strong><strong> COMPRENDE:</strong></p>
<ul>
<li>I supplementi <strong>singola </strong></li>
<li>Ingressi a musei e monumenti mance ed extra personali<strong> </strong></li>
<li> Tutto quanto non espressamente indicato alla voce &#8221; La quota comprende&#8221;<strong> </strong></li>
</ul>
<p>ISCRIZIONI FINO AD ESAURIMENTO POSTI</p>
<p>PER INF. RIV. A LONGO MARZIA 0429 86523  3381660656</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.itineraridiviaggio.it/tour-nell%e2%80%99affascinante-regione-dei-balcani-la-croazia-e-la-bosnia-erzegovina/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Navigazione Lago di Como Ville e Giardini</title>
		<link>http://www.itineraridiviaggio.it/navigazione-lago-di-como-ville-e-giardini/</link>
		<comments>http://www.itineraridiviaggio.it/navigazione-lago-di-como-ville-e-giardini/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 26 Apr 2009 23:01:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marzia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Beni culturali]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Località Costiere]]></category>
		<category><![CDATA[como]]></category>
		<category><![CDATA[giardini]]></category>
		<category><![CDATA[lago]]></category>
		<category><![CDATA[ville]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.itineraridiviaggio.it/?p=107</guid>
		<description><![CDATA[
Al mattino del secondo giorno il tempo è migliorato, speriamo bene,visto che oggi dobbiamo effettuare l’escursione in barca!!!
Il capitano dell’imbarcazione ci attende alle 9,30 a Cernobbio e, accompagnati dalla nostra guida, iniziamo uno splendido giro del lago. Mentre il battello scorre, notiamo piccoli borghi che si affacciano alla riva, eleganti ville antiche oggi trasformate in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-112" title="lago como ville giardini" src="http://www.itineraridiviaggio.it/wp-content/uploads/2009/08/como-ville-giardini.jpg" alt="lago como ville giardini" width="512" height="384" /></p>
<p><strong>Al mattino del secondo giorno</strong> il tempo è migliorato, speriamo bene,visto che oggi dobbiamo effettuare l’escursione in barca!!!<br />
Il capitano dell’imbarcazione ci attende alle 9,30 a Cernobbio e, accompagnati dalla nostra guida, iniziamo uno splendido giro del lago. Mentre il battello scorre, notiamo piccoli borghi che si affacciano alla riva, eleganti ville antiche oggi trasformate in alberghi o acquistate da divi del cinema o magnati. La guida ci fa notare scorci naturalistici, quali una cascatella o un’insenatura che sono molto suggestivi. Indubbiamente, la scelta di effettuare il percorso, noleggiando un’imbarcazione privata, si è rivelata vincente! Con la navigazione pubblica non si può gustare appieno l’incanto di questo lago.</p>
<p>Costeggiamo l’Isola Comacina e raggiungiamo <strong>Lenno</strong> e in particolare Punta Balbianello, dove scendiamo per visitare la villa che ne porta il nome. Il complesso sorge su un promontorio e da una parte si gode la vista dell’isola Comacina (Golfo di Diana) e dall’altra quella di Bellagio e del centro lago (Golfo di Venere).<span id="more-107"></span></p>
<div id="attachment_108" class="wp-caption aligncenter" style="width: 522px"><img class="size-full wp-image-108" title="Villa Balbianello a Lenno" src="http://www.itineraridiviaggio.it/wp-content/uploads/2009/08/Villa-Balbianello-a-Lenno.jpg" alt="Villa Balbianello a Lenno" width="512" height="384" /><p class="wp-caption-text">Villa Balbianello a Lenno</p></div>
<p>Il complesso del <strong>Balbianello</strong> è composto dalla loggia settecentesca e dal corpo padronale della casa, fatti costruire dal Cardinal Durini là dove sorgeva un convento francescano del XIII sec., di cui resta oggi la facciata della chiesa affiancata da due campanili.<br />
L’accesso alla villa è consentito solo dall’acqua, perciò occorre approdare con un’imbarcazione privata; L’ingresso alla casa è quindi suggestivo; percorso un vialetto in lieve salita, da cui possiamo già osservare stupende specie di piante e fiori,  arriviamo alla loggia, costituita da due corpi separati da arcate rivestite dal <em>ficus repens</em>, potato con cura e dovizia. Osserviamo il tutto incantati per l’eleganza e lo splendore del panorama.</p>
<div id="attachment_111" class="wp-caption aligncenter" style="width: 522px"><img class="size-full wp-image-111" title="Giardino Villa Balbianello" src="http://www.itineraridiviaggio.it/wp-content/uploads/2009/08/Giardino-Villa-Balbianello.jpg" alt="Giardino Villa Balbianello" width="512" height="384" /><p class="wp-caption-text">Giardino Villa Balbianello</p></div>
<p>L’ultimo proprietario, il conte <strong>Guido Monzino</strong>, scomparso nel 1988, ha lasciato in eredità la villa al <strong>Fondo per l’Ambiente Italiano</strong>, affinché potesse conservare questo centro culturale.<br />
La villa è circondata da un lussureggiante giardino con grandi platani potati a candelabro, siepi di bosso e lauro.<br />
Gli interni sono stati arredati negli anni settanta da Guido Monzino che vi ha lasciato varie collezioni provenienti dai viaggi da lui effettuati, una ricca biblioteca, il museo delle sue spedizioni alpinistiche e al Polo.</p>
<p>Mentre passiamo da una stanza all’altra, la guida ci spiega l’importanza degli arredi e delle collezioni: la villa è stata arredata con mobili inglesi e francesi del Settecento &#8211; Ottocento, tappeti orientali, arazzi, boiserie, oggetti di arte africana, cinese, maya e atzeca, dipinti su vetro, ceramiche cinesi, insomma un patrimonio inestimabile!<br />
Nel sottotetto è allestito il museo dedicato alle imprese più significative di Monzino: tra i cimeli, una delle slitte con cui nel 1971 raggiunse il Polo Nord e tante immagini relative alla sua salita sull’Everest nel 1973. Indubbiamente è una visita affascinante ed emozionante che vi consiglio di effettuare.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-109" title="Bellagio" src="http://www.itineraridiviaggio.it/wp-content/uploads/2009/08/Bellagio.jpg" alt="Bellagio" width="512" height="384" /></p>
<p>Riprendiamo la nostra barca alla volta della zona centrale del lago e arriviamo a <strong>Bellagio</strong> da dove vediamo anche l’altro ramo del lago di Como, quello di Lecco.<br />
Dal lago osserviamo due ville bellissime, circondate da magnifici giardini:villa Serbelloni e villa Melzi.<br />
Approdiamo al molo di <strong>Bellagio</strong> che ci appare un piccolo centro molto carino, con viuzze stette e che seguono il rilievo. Da qui il panorama è rilassante e incantevole.</p>
<p>Dopo aver pranzato nel centro, abbiamo ripreso la barca per attraversare il lago e approdare sull’altra sponda, a <strong>Tremezzo</strong>.</p>
<div id="attachment_110" class="wp-caption aligncenter" style="width: 522px"><img class="size-full wp-image-110" title="Villa Carlotta" src="http://www.itineraridiviaggio.it/wp-content/uploads/2009/08/Villa-Carlotta.jpg" alt="Villa Carlotta" width="512" height="384" /><p class="wp-caption-text">Villa Carlotta</p></div>
<p>Ci apprestiamo a visitare <strong>villa Carlotta</strong> e soprattutto il suo splendido giardino.<br />
Spesso si tende ad identificare la villa con il lago di Como, come se fosse la più bella fra tutte, in realtà, dal punto di vista architettonico non è particolarmente interessante, quanto, piuttosto lo è per la sua collocazione, per il paesaggio, il clima, l’ambiente, il giardino.</p>
<p>All’interno si possono ammirare diverse opere d’arte di scultura, come l’Amore e Psiche, il Palamede, la Venere, la Maddalena di <strong>Canova</strong>; pitture del periodo neoclassico, fra cui l’Apoteosi di Napoleone dell’<strong>Appiani</strong> e Il bacio di <strong>Hayez. </strong>Le stanze sono elegantemente arredate con mobili, tappeti e soprammobili.<br />
Ma ciò che incanta a Villa Carlotta è senza dubbio il suo lussureggiante giardino.<br />
Da aprile a maggio si può assistere ad una vera esplosione di azalee e rododendri.<br />
Passeggiamo avvolti da nuvole di fiori rosa, rossi, lilla, azzurri, bianchi,…<br />
Attorno a noi alberi ad alto fusto di diverse specie, entriamo in una galleria di agrumi con frutti  di vario colore, dal giallo all’arancione intenso; ma soprattutto e dovunque azalee giganti, alberi di rododendri fioriti: una meraviglia.</p>
<p>Fra tanta amenità, il tempo passa inesorabile e giunge l’ora del nostro ritorno.</p>
<p>Ancora una volta abbiamo trascorso due giorni incantevoli, alla prossima!</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.itineraridiviaggio.it/navigazione-lago-di-como-ville-e-giardini/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Viaggio a Como: visita del Centro Storico Ville e Chiese</title>
		<link>http://www.itineraridiviaggio.it/viaggio-a-como-visita-del-centro-storico-ville-e-chiese/</link>
		<comments>http://www.itineraridiviaggio.it/viaggio-a-como-visita-del-centro-storico-ville-e-chiese/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 25 Apr 2009 21:42:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marzia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Beni culturali]]></category>
		<category><![CDATA[Città d'arte]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Località Costiere]]></category>
		<category><![CDATA[basilica]]></category>
		<category><![CDATA[centro storico]]></category>
		<category><![CDATA[chiese]]></category>
		<category><![CDATA[como]]></category>
		<category><![CDATA[lago]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.itineraridiviaggio.it/?p=101</guid>
		<description><![CDATA[
Il primo giorno arriviamo a Cernobbio alle 10,00 ed incontriamo Paola dell’Associazione imagolario. Ci diregiamo verso Villa Pizzo, ma, pur avendo più volte preso contatti con la proprietaria e pur avendo confermato la visita, arrivati con la nostra solita puntualità davanti al cancello, nessuno ci apre. Dopo aver provato a contattare la proprietaria telefonicamente e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-102" title="centro storico como" src="http://www.itineraridiviaggio.it/wp-content/uploads/2009/08/centro-storico-como.jpg" alt="centro storico como" width="512" height="384" /></p>
<p>Il <strong>primo giorno </strong>arriviamo a <strong>Cernobbio alle 10,00 </strong>ed incontriamo Paola dell’Associazione <strong>imagolario</strong>. Ci diregiamo verso <strong>Villa Pizzo</strong>, ma, pur avendo più volte preso contatti con la proprietaria e pur avendo confermato la visita, arrivati con la nostra solita puntualità davanti al cancello, nessuno ci apre. Dopo aver provato a contattare la proprietaria telefonicamente e aver suonato ripetutamente, ci decidiamo a desistere e a cambiare programma. Non trovo sia corretto comportarsi in questo modo!</p>
<p>Per fortuna la guida ci propone un cambiamento, addirittura a suo dire vantaggioso, ed  facciamo un’incantevole passeggiata lungo lago osservando tante ville d’epoca, alcune trasformate in hotel, come la splendida <strong>Villa d’Este</strong>, hotel di super lusso con tanto di piscina galleggiante sul lago!<span id="more-101"></span></p>
<p><strong>Cernobbio</strong> è, a ragione, un luogo di villeggiatura rinomato, luogo ameno e tranquillo.</p>
<p>Arrivati a Como, continuiamo la passeggiata lungolago, per visitare Villa Olmo, acquisita  nel 1924 dal Comune di Como, che vi ha ospitato, negli anni, l&#8217;Esposizione Internazionale per il centenario della morte di Alessandro Volta, numerosi congressi, spettacoli, mostre d&#8217;arte.</p>
<p>La villa, nata come soggiorno suburbano della famiglia di Plinio Odescalchi verso la fine del 1700, ebbe ospiti illustri, quali Napoleone e  l’imperatore d’Austria Ferdinando I. Nel 1800 furono abbattuti i corpi laterali e fu modificato l’ingresso, con lo sfondamento del soffitto che da allora si eleva di ben tre piani: l’effetto scenico è grandioso! Noi siamo entrati e abbiamo potuto constatarlo.<br />
Il corpo centrale della villa è elegante, grandioso, in puro stile neoclassico; il giardino all’italiana, curato e ben disegnato occupa il posto dell’originario boschetto di olmi che lì cresceva.</p>
<p>Arrivata l’ora del pranzo ci dirigiamo all’Osteria l’angolo del silenzio dove gustiamo piatti tipici di buona qualità.</p>
<p>Nel pomeriggio proseguiamo la nostra visita guidata della città. Como offre al visitatore tante opere d’arte, testimonianza della sua storia.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-105" title="Cattedrale Como" src="http://www.itineraridiviaggio.it/wp-content/uploads/2009/08/cattedrale-como.jpg" alt="Cattedrale Como" width="384" height="512" /></p>
<p>La visita è interessante, anche se siamo stati colti da un temporale che non accenna a passare. In particolare ci sono tre chiese che meritano una visita attenta: la cattedrale, la chiesa di Sant’Abbondio e quella di San Fedele.<br />
<strong>Il duomo</strong>, costruito in marmo grigiastro a partire dal 1396 e la cui costruzione durò quattrocento anni, è in stile gotico- rinascimentale e barocco. I lavori per la costruzione terminarono nel 1770, con l&#8217;elevazione della cupola, opera di <strong>Filippo Juvara</strong>.</p>
<p>La facciata,  in stile gotico, è suddivisa verticalmente da 4 lesene, decorate da serie di sculture, che suddividono una zona centrale e due laterali; la prima presenta il portale d&#8217;ingresso, un rosone ed ai suoi lati due finestre dalla forma allungata, le parti laterali presentano ciascuna una porta d&#8217;ingresso ed una bifora posta al di sopra.<br />
L’interno, atre navate, suddivise da pilastri con archi ogivali e volte a crociera, conserva varie opere d’arte, fra cui nove arazzi del tardo 1500 e il monumentale altare ligneo dedicato a Sant’Abbondio del XVI secolo e gli arazzi del XVI-XVII secolo.</p>
<p>Accanto alla cattedrale troviamo il <strong>Broletto</strong>, edificio con facciata gotica a fasce marmoree bianche, grigie e rosse, fiancheggiato dalla torre civica a bugnato, eretto nel 1215 dal podestà e modificato in forme gotico-rinascimentale nel 1477.<br />
L&#8217;edificio oggi visibile è quello che resta, dopo diverse mutilazioni e restauri, di un palazzo a corte un tempo sede del Palazzo Comunale.</p>
<div id="attachment_103" class="wp-caption aligncenter" style="width: 522px"><img class="size-full wp-image-103" title="Basilica San Fedele Facciata e Abside" src="http://www.itineraridiviaggio.it/wp-content/uploads/2009/08/Basilica-San-Fedele-Facciata-e-Abside.jpg" alt="Basilica San Fedele Facciata e Abside" width="512" height="384" /><p class="wp-caption-text">Basilica San Fedele Facciata e Abside</p></div>
<p>La chiesa di <strong>San Fedele </strong>fu costruita intorno al 1120 su un&#8217;insolita pianta trilobata. Ha subito diversi rimaneggiamenti nel tempo, ma conserva ancora abbastanza fedelmente il suo aspetto originario. Particolarmente interessante sono all’esterno, il campanile ritmato in quattro ordini di archetti con aperture a trifore, bifore e monofore; il tiburio poligonale; l’abside con un elegante loggiato ed il portale laterale con sculture del XII secolo. L&#8217;interno è a tre navate con archi a tutto sesto, matroneo e tiburio. Nelle pareti e nell’abside si notano affreschi del tre- quattrocento. La luce filtra dall’alto e dona alla chiesa un alternarsi di chiaro scuri molto suggestivo.</p>
<p>Appena fuori dal centro, ma facilmente raggiungibile anche a piedi, s’innalza la chiesa di<strong> Sant’Abbondio. </strong>Con la copertura<strong> </strong>in tavolato e capriate e le due torri campanarie gemelle, costituisce un bell’esempio di romanico comasco. Fu consacrata nel 1095 da papa Urbano II ma la sua storia è più antica. Fondata da una comunità di monaci benedettini nel sec. XI, è divisa in cinque navate: la centrale è sorretta da piloni circolari in muratura; le laterali da colonne in pietra, molte delle quali di epoca romana. Presso il grande altare, un quadro seicentesco rappresenta il miracolo di S. Abbondio che, con la resurrezione di un bambino, avrebbe indotto molti pagani alla conversione. Un ciclo di affreschi decora l’abside con episodi della vita di Cristo. Gli affreschi ci incantano per i colori e soprattutto per la ricchezza dei dettagli.</p>
<div id="attachment_104" class="wp-caption aligncenter" style="width: 522px"><img class="size-full wp-image-104" title="Basilica di Sant'Abbondio" src="http://www.itineraridiviaggio.it/wp-content/uploads/2009/08/Comon-basilica-di-santabbondio.jpg" alt="Basilica di Sant'Abbondio" width="512" height="384" /><p class="wp-caption-text">Basilica di Sant&#39;Abbondio</p></div>
<p>Si conclude così la nostra visita del centro storico: indubbiamente <strong>Como </strong>è una città ricca di <strong>arte e di cultura</strong>. Prima di recarci in albergo, andiamo ma fare un po’ di shopping, in particolare vogliamo vedere le tanto rinomate sete comasche. All’interno del negozio, poco lontano dalla piazza della cattedrale, ci accoglie un tripudio di colori e di leggerezza, qualcuno di noi azzarda anche qualche acquisto!</p>
<p>Dopo circa 20Km raggiungiamo Merone, entriamo all’Hotel “Il Corazziere” dove troviamo stanze confortevoli. L’albergo è circondato da un parco nel quale scorre il Lambro, peccato che piova e non possiamo godere di un paesaggio molto rilassante. Ma ciò che a mio avviso contraddistingue questo albergo è la cucina: a cena gustiamo prelibatezze tipiche della zona, come i ravioli di grano saraceno e ripieno di formaggio e pere…<br />
Il tutto servito con eleganza e raffinatezza!</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.itineraridiviaggio.it/viaggio-a-como-visita-del-centro-storico-ville-e-chiese/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
