Amsterdam fra canali, ponti e quartieri tipici – parte 2

one Commented settembre 13 2009
Categorized Under: Città d'arte, Europa

VIAGGIO ESTATE 2009 BELGIO E PAESI BASSI QUINTA TAPPA: AMSTERDAM

canale in centro amsterdam

Dal centro ci spostiamo nelle zone più esterne, seguendo la cerchia dei canali; superiamo alcuni ponti, notiamo nuovamente le tipiche abitazioni che si rispecchiano nei canali.
Siamo nella zona ovest, quella in cui sorsero le prime case dei ricchi mercanti.

casa di anna frank e chiesa Westerkerk

Notiamo una lunga fila di persone che stanno aspettando di entrare nell’alloggio segreto in cui visse Anna Frank. Da fuori si vedono tante finestre, Ivo ci indica l’ufficio del padre di Anna ai piani superiori, dietro  c’era il nascondiglio. Qui per 25 mesi si sono nascoste otto persone, fino al 4 agosto 1944, quando il rifugio fu scoperto e gli occupanti furono deportati in diversi campi di sterminio. Di quella tragica esperienza ci resta il memorabile diario di Anna.
Dalla casa è ben visibile il campanile della Westerkerk, chiesa protestante con il campanile più alto della città.

stemma fondatori amsterdam

Ritorniamo verso centro, ma prima Ivo ci porta a sbirciare silenziosamente (una scritta all’entrata dice in poche parole “Sei il benvenuto, ma rispetta il luogo in cui ti trovi”) un cortiletto interno con piante e fiori, su una parete vi è anche un’insegna che mostra due marinai che secondo la leggenda fondarono Amsterdam. E’ uno dei tanti cortili interni che non si notano passando dalla strada, dove le case sono tutte attaccate le une alle altre.

giardini interni alle case amsterdam

Attraversiamo, per contrario, un quartiere molto rumoroso, ricco di negozietti orientali, studi di agopuntura, ristoranti cinesi: è la Chinatown della città. Nelle vicinanze c’è il quartiere a luci rosse dove un tempo i marinai spendevano i loro averi nei postriboli. Oggi le prostitute, poste in vetrina, attirano i curiosi e i clienti. Altra realtà tutta olandese che abbiamo modo di vedere è il coffeeshop dove si possono acquistare e consumare droghe come cannabis e hashish.

quartiere cinese amsterdam

Ultima tappa è il Waag, costruzione ricca di torri che sorge al centro di una piazza. Lì avvenivano gli scambi e i mercati. Al piano superiore c’erano le sedi delle corporazioni e al piano terra si pesavano le merci e si pagavano le tasse.

waag il mercato amsterdam

Si conclude così questa lunga giornata in cui siamo entrati nel cuore della città, avendo modo di vedere i suoi vari aspetti, di respirare la sua atmosfera.
Ritorneremo nel centro di Amsterdam in due occasioni: e la mattina del 20 agosto per visitare il museo nazionale e la sera, per effettuare il giro in battello lungo i canali.

tipiche biciclette olandesi amsterdam

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Una risposta a “Amsterdam fra canali, ponti e quartieri tipici – parte 2”

  1. graziano scrive:

    le vostre foto mi hanno fatto venire voglia di tornare ad Amsterdam. Una città che riesce ad unire la bellezza dei luoghi e la civiltà delle persone in maniera, a mio avviso, unica.

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