REPORTAGE DEL VIAGGIO A LONDRA 28-31/03/2010

Viaggio stupendo!!! Questa è la considerazione che tutti noi abbiamo fatto al nostro ritorno. Fortuna, impegno organizzativo, gruppo meraviglioso… tanti possono essere stati gli elementi che hanno concorso alla buona riuscita del nostro breve tour, fatto sta, che è stato un successo!
Avevo studiato accuratamente il programma, nei minimi dettagli, così da poter fruire al massimo del tempo a nostra disposizione. Avevo chiesto da tempo la collaborazione alla nostra guida, Fiona, una signora preparata, disponibile, professionale. L’agenzia ha saputo darci un buon livello di servizi anche per il pullman locale e la scelta dell’hotel. Il NH Kensigton in Croweell Road SW è davvero un buon albergo pulito e tranquillo, pur essendo in posizione abbastanza centrale (in pullman eravamo nel cuore storico e politico della città in dieci minuti), volendo proprio davanti ci sono la fermata della metropolitana e degli autobus. Il personale è disponibile e si mangia bene: eravamo partiti già rassegnati ad accontentarci di piatti strani e poco invitanti ed invece la nostra cena e la colazione sono sempre state a buffet con buona scelta ed abbondanza di piatti appetitosi.
Quindi abbiamo sfatato un’altra leggenda metropolitana: non è vero che a Londra si mangia male; anche per la pausa pranzo abbiamo spesso trovato locali della catena italiana Costa dove si pranzava con toast, panini caldi saporiti e ad un prezzo normale (meno che in certi autogrill italiani!).
Ma ritorniamo al programma. La scelta non è stata facile, dato che quasi tutti noi vedevamo Londra per la prima volta. Alcune scelte erano quasi obbligatorie, ma il problema era come poter concentrare tante visite, senza perdere tempo e, d’altra parte, senza essere sempre di corsa e non avere il tempo di assaporare certi momenti. Ancora una volta affermo che, forse è stata questione di fortuna: quando tutto fila liscio, senza inconvenienti, con la guida giusta, il tempo che nel complesso tiene, i compagni di viaggio che non si lamentano, anzi ti fanno capire la loro soddisfazione, ti senti fortunata; ma posso anche affermare con onestà che io personalmente credevo tanto in questo viaggio ed ho cercato di prepararlo con cura, allora forse, e dico forse, anch’io ho contribuito alla nostra fortuna.